VIRA

VIRA
“Eroe”. E’ una tipologia umana molto importante nel TANTRA YOGA, che si riferisce ai praticanti che hanno sviluppato costantemente un’attitudine eroica (VIRA_BHAVA) piena di coraggio e di nobile slancio e che mostrano che é l’attitudine più adeguata per l’epoca attuale (KALI YUGA). Così il celebre trattato KULARNAVA TANTRA spiega il termine VIRA: “poiché é libero da passioni e desideri inferiori (RAGA), da confusione (MADA), non sottomesso alla rabbia (KLESHA), alla mania (KOPA), alla gelosia (MATSARYA) e alla illusione (superficialità) o stupidità (MOHA) e poiché è molto lontano dall’eccessiva agitazione (generata dalla predominanza della tendenza o dell’aspetto RAJAS) e dall’inerzia (TAMAS), egli proprio per questo è chiamato “eroe” (VIRA).” Questo passaggio contiene anche un raffinato gioco di parole basato sulle assonanze tra VIRA (eroe), VITA (libero) e VISHURA (molto lontano) e apparentemente, contraddice altri testi tantrici che attribuiscono a VIRA una potente predominanza RAJASICA. La contraddizione è solo apparente poiché la categoria VIRA, di fatto, comprende molti sotto livelli, strutturati in gerarchie, le più elevate di loro (che corrispondono alle descrizioni precedentemente citate), sono SIDDHA e KAULA. Spesso agli esseri umani che presentano caratteristiche dell’eroe (VIRA) gli si indica la pratica del rituale sessuale che implica l’integrazione delle 5 sostanze essenziali o elementi sottili (PANCHA TATTVA), incluso l’amore infinito e trasfigurante con continenza (MAITHUNA). Il significato di questo aspetto, così come di altre tecniche segrete insolite è che, per ottenere lo stato di trascendenza, l’eroe VIRA rischia tutto, si avventura pieno di abnegazione e offre tutto per ottenere l’illuminazione.