MOMENTO OCCULTO DELLO HIATUS SOLARE ANNUALE 2011

“hiatus” significa interruzione, pausa. Dal latino “hiatu(m)”, derivante dall’indoeuropeo “hiare”, aprirsi.
Vedi anche il significato di “iato” in italiano: “interruzione nell’ambito di una continuità temporale o spaziale”.

 

COMMENTI ESPLICATIVI SUL MOMENTO OCCULTO DELLO HIATUS SOLARE ANNUALE 2011

 

Il momento di massimo dello hiatus solare si manifesta nella notte tra il 27 e il 28 Agosto 2011, alle ore 00h57 (EEDT=+3h00 GMT)
– Costineşti, Romania (coordinate: 28E38-43N57) –
– sistema di Case Uguali occidentale, zodiaco tropicale, geocentrico –
– redazione finale del testo del professore di yoga Nicolae Catrina –
ATTENZIONE!!! VI INVITIAMO A LEGGERE PER ALMENO 3 VOLTE CON GRANDE ATTENZIONE QUESTI ASPETTI, PRIMA DI PARTECIPARE ALLA SPECIALE SPIRALE DI HIATUS, PER PRENDERE AL MEGLIO COSCIENZA DI TUTTI I PROCESSI DI RISONANZA ASTRALE BENEFICA CHE SI MANIFESTERANNO PIENAMENTE ALLORA.

 

LE PRINCIPALI CARATTERISTICHE E TENDENZE SOTTILI SPECIFICHE DEL MOMENTO DELLO HIATUS SOLARE DELL’ANNO 2011
Motto: „Talvolta le persone inciampano sulla verità, ma solo gli stupidi si rialzano subito e vanno avanti indifferenti”
ATTENZIONE!!! QUESTO MOMENTO BENEFICO, CHE E’ ANCHE UN DONO NASCOSTO CHE DIO CI OFFRE, CI AIUTA A PENETRARE E ASSAPORARE, IN SENSO SPIRITUALE, I MISTERI DELLE RISONANZE OCCULTE ASTRALI, ATTRAVERSO LA FOCALIZZAZIONE FERMA E CONTINUA DELL’ATTENZIONE SU QUESTO MOMENTO INEFFABILE DI HIATUS, CHE CI DA ANCHE L’OCCASIONE DI VIVERE APPIENO E PROFONDAMENTE IL MISTERO DEL MOMENTO PRESENTE.
Professore di yoga Gregorian Bivolaru

 

Presentiamo innanzitutto alcuni aspetti essenziali sull’attuale momento occulto dello Hiatus solare. È importante notare che la nuova congiuntura sottile dello Hiatus solare di quest’anno influenzerà in maniera decisiva (in stretta relazione con le nostre intenzioni e scelte) tutto il periodo che da qui andrà fino al prossimo Hiatus solare (del mese di agosto 2012).
Per questo, è importante tenere a mente un antico proverbio della saggezza millenaria che dice: “PER FARE DEI SALTI SPIRITUALI DAVVERO STRAORDINARI E’ MOLTO IMPORTANTE CHE TU SAPPIA A COSA ASPIRI, CHE TU LO VOGLIA CON UNA FORZA INDOMABILE, CHE OSI AGIRE CON MOLTO CORAGGIO (ESSENDO SEMPRE PIENO DI CURIOSITA’ E APERTO ALLE AVVENTURE BENEFICHE, AFFASCINANTI DELLA VITA), CHE AGISCI BENEFICAMENTE E CHE RIMANI IN SILENZIO (CHE MANTIENI IL SEGRETO DELLE TUE AZIONI), OSSIA CHE NON DIVULGHI MAI I SEGRETI INIZIATICI A CUI HAI AVUTO ACCESSO A CHI NON LO MERITA (PER IL MOMENTO).”
Tutte queste trasformazioni spirituali interiori, quasi miracolose, diventeranno facilmente possibili, soprattutto se i partecipanti alla Spirale di Hiatus si prepareranno almeno 2-3 giorni prima, per questo importante evento spirituale. Tenendo conto di ciò, consigliamo che tutti quelli che parteciperanno alla spirale eccezionale di Hiatus si preparino come si deve, pieni di vitalità e molto ben riposati, per sentire appieno gli effetti spirituali su tutti i piani dell’essere (fisico, mentale e psichico).
A Costineşti, Sabato 27 agosto 2011, il Sole sorge alle 6:22 e tramonta alle 19:51. (Il giorno astrologico comincia, come si sa, con il sorgere del Sole e termina con il seguente sorgere del Sole). Domenica 28 agosto il Sole sorge alle 6:24 e tramonta alle 19:49.
Come in ogni anno, al momento occulto dello hiatus solare il Sole si trova nel segno della Vergine (a 4 gradi, 17 minuti e 8 secondi).
In più, in questo 2011 il momento occulto di Hiatus solare si manifesta nel giorno di Saturno (Sabato), all’ora planetaria del Sole e avendo l’Ascendente nel segno dei Gemelli (a 28 gradi e 30 minuti), quindi trovandosi quasi sulla cuspide (linea di demarcazione) con il segno del Cancro. Come si sa nell’astrologia esoterica, l’Ascendente sulla cuspide amplifica la risonanza con l’elemento sottile Etere (AKASHA TATTVA), che è anche strettamente legato alla sfera sottile di forza del pianeta Saturno.
Pertanto, possiamo dire che quest’anno la congiuntura astrologica profondamente benefica del momento occulto dello Hiatus solare viene modulato dal punto di vista sottile dall’influenza prettamente dinamizzante degli influssi astrali benefici della misteriosa sfera di forza del pianeta Mercurio (che è il governatore diurno del segno dei Gemelli e il governatore notturno del segno della Vergine – quindi, implicitamente, il momento dello Hiatus solare di quest’anno è influenzato anche dalle influenze misteriosamente armonizzanti di questi due segni zodiacali), oltre che dalla sfera di forza del Sole e del pianeta Saturno, a cui si aggiungono gli influssi profondamente benefici del pianeta Nettuno, che nel piano di questo momento di hiatus solare si trova in congiunzione con il Mezzo Cielo.
Questa complessa congiuntura astrale favorisce, in generale, la manifestazione della creatività e delle idee originali e innovatrici. Amplifica la forza di visualizzazione creatrice e la capacità di sintetizzare e comunicare le idee in maniera esatta, rigorosa e senza equivoci. Grazie a questa predominanza, potremo sentire le influenze benefiche di questo momento astrale soprattutto sul piano mentale-intellettuale, per la presenza dell’Ascendente nei Gemelli e del Sole nella Vergine.
Uno degli aspetti più importanti di questo Hiatus solare 2011 è comunque il fatto che questo momento occulto si manifesta proprio nella notte prima di SHIVA RATRI del mese di Agosto.
L’espressione SHIVA RATRI ha diversi significati in sanscrito. Il termine RATRI significa in generale “notte”, indicando soprattutto la pace e il buio della notte. SHIVA RATRI è pertanto “La notte di SHIVA”, ossia la notte dedicata a SHIVA, quando dovremmo donarci completamente a SHIVA (Dio nella Sua ipostasi di Suprema Guida spirituale e di Salvatore di tutte le creature).
Etimologicamente, il termine RATRI deriva dalla radice verbale RA, che significa “dare”. Per questo, dal punto di vista esoterico, si attribuisce alla notte (RATRI) il senso di donatore della pace estatica e della beatitudine imperitura, che trascende tutti gli aspetti effimeri della manifestazione. SHIVA RATRI significa così anche “la notte del riversarsi della Grazia Divina”, essendo il momento in cui possiamo sentire (sia per gli effetti di integrarsi nella tradizione che per le specifiche influenze sottili benefiche di questa congiuntura astrale) molto più facilmente del solito la Grazia e l’Amore infinito di SHIVA. SHIVA RATRI è dunque per ogni yogi un momento estremamente favorevole dal punto di vista spirituale.
Dal punto di vista astronomico, SHIVA RATRI è il 14mo “giorno” del ciclo lunare, momento in cui la Luna è quasi del tutto nascosta (lo sarà completamente 1-2 giorni dopo SHIVA RATRI – più precisamente, quando si manifesta la fase della Luna Nuova). Dopo il momento della Luna Piena, la luna perde ogni giorno un sedicesimo del suo splendore, decrescendo costantemente fino al momento subito prima della Luna Nuova, quando rimane ancora solo un sedicesimo della sua forza. Nell’astrologia indiana, la mente individuale (MANAS) viene intimamente associata alla Luna: CHANDRA, la misteriosa divinità governatrice della Luna, è al contempo la divinità che governa la mente (MANAS). Al momento di Luna Nuova (come quello di SHIVA RATRI, che lo precede) si può quindi associare quello stato della mente (MANAS) in cui le fluttuazioni e i capricci vengono molto diminuiti, fino a sospenderli facilmente e controllare con la disciplina spirituale. Più precisamente, si potrebbe dire in questo senso che il momento del tutto speciale, specifico della notte di SHIVA RATRI “prepara” dal punto di vista occulto il momento dello hiatus lunare o della fase di Luna Nuova. In questa notte speciale (SHIVA RATRI) – che nel piano astrale dello hiatus solare di quest’anno corrisponde al 14mo giorno lunare (CHATURDASHI) della quindicina oscura (KRISHNA-PAKSHA) del mese di agosto 2011 – tutti gli aspiranti alla perfezione spirituale dovrebbero adorare Shiva.
In base a queste osservazioni, possiamo dire che il momento dello hiatus solare di quest’anno presenta un’importante sincronicità: si sovrappongono adesso due importanti momenti astrali, uno collegato all’andamento del Sole (+) e l’altro all’andamento della Luna (-), ossia:
– lo Hiatus solare, che si manifesta nella notte tra il 27 e il 28 agosto 2011 alle ore 00h57 – dove il Sole si trova a 4 gradi, 17 minuti e 8,5 secondi nel segno della Vergine;
– la notte di SHIVA RATRI del mese di agosto (la notte tra il 27 e il 28 agosto 2011).
Inoltre, il momento occulto dello Hiatus solare del 2011 si sovrappone a quel periodo speciale della notte di SHIVA RATRI, che costituisce di fatto il massimo o l’apoteosi di tutta quella notte, cioè il periodo o “parte” (KALA) della notte che nell’astrologia indiana viene chiamata NISHITHA KALA o MADHYA RATRI KALA: “la parte (KALA) mediana (NISHITA o MADHYA)”, cioè della mezza notte).
Lo speciale periodo di NISHITA (MADHYA RATRI) KALA rappresenta quindi il periodo più misterioso e carico dal punto di vista sottile energetico della magica notte di SHIVA RATRI, in cui si può provare il più profondo e intenso stato di risonanza occulta con le energie del Vuoto Divino beatifico trascendente, specifiche di SHIVA, e che si può approssimare alla “mezza notte”. In senso stretto, la sua durata è variabile durante l’anno, ma si può dire che in generale si manifesta circa tra le ore 22.30-02.30 (si tratta ovviamente delle ore locali, corrispondenti al meridiano della zona di riferimento).
In questo periodo veramente magico della sublime notte di SHIVA RATRI, la mente (MANAS) è molto più facile da controllare, e questo controllo si può fare al meglio focalizzando intensamente tutta la nostra attenzione sulla gloria imperitura di Dio (SHIVA). Questo ci permetterà di trascendere molto più facilmente il mentale ed espanderci all’infinito, estatici, nel misterioso universo del sopramentale (tra l’altro, ricordiamo qui che l’essenza stessa delle pratiche yoga rivelate dal saggio PATANJALI viene descritta come “il controllo o la soppressione di tutte le fluttuazioni della mente”). Per questo, la notte di SHIVA RATRI viene anche chiamata, secondo tutte le tradizioni spirituali indiane, come la “santa notte della Trascendenza Divina”.
Un aspetto occulto estremamente importante è rappresentato quindi dal fatto che il momento di massimo dello Hiatus solare (che in Romania è alle ore 00h57), così come tutta la meditazione che verrà fatta in spirale YANG in questa occasione, siano comprese nel più importante e carico momento dal punto di vista spirituale del periodo della notte di SHIVA RATRI, che come abbiamo visto si chiama NISHITA (o MADHYA RATRI) KALA!
In più, la predominanza sottile energetica di queste congiunture astrali è modulata e potenziata anche dalla sfera astrale del pianeta Saturno, in quanto:
– il pianeta Saturno è il governatore di questo giorno astrologico (il giorno astrologico inizia con il sorgere del Sole e termina con il successivo sorgere del Sole), e l’influenza predominante di Saturno è strettamente legata alle energie trascendenti, che come abbiamo visto caratterizzano per eccellenza sia lo hiatus solare che il momento di SHIVA RATRI.
– L’ascendente del momento di massimo dello hiatus solare si trova, come visto, nel segno dei Gemelli (a 28 gradi e 30 minuti), cioè molto vicino alla cuspide (linea di demarcazione) con il segno del Cancro, tale da amplificare ancor più la risonanza con il TATTVA (elemento sottile) specifico del pianeta Saturno: l’Etere sottile (AKASHA TATTVA).
La sfera sottile di forza di Saturno rappresenta essenzialmente lo stato di saggezza e il discernimento, qualità che si sviluppano soprattutto quando applichiamo adeguatamente, in modo benefico e costruttivo (cioè in scopi elevati, spirituali, divini) la conoscenza che abbiamo a disposizione.
L’influsso sottile energetico saturniano ci apre rapidamente alla misteriosa voce della nostra coscienza superiore, che ci dice sempre – ad esempio, con intuizioni ineffabili o attraverso sublimi sincronicità – se una certa azione che stiamo per compiere o che vorremmo compiere si integri o meno nella divina armonia universale. Nelle situazioni in cui, coscientemente o meno, non rispettiamo questa armonia (e al contempo ordine) universale (DHARMA, nei termini della tradizione indiana), espressione (SPECCHIO ESTERIORE) del rigore divino (o più esattamente delle LEGGI DIVINE) e che si manifesta tra l’altro anche per mezzo della sfera sottile di forza del pianeta SATURNO, le conseguenze (che appariranno certamente, prima o poi) saranno direttamente proporzionali alla gravità delle nostre cattive azioni, dovendo necessariamente “pagare” (AL MOMENTO KARMICO, il “CONTO”. Questo momento è determinato dal punto di vista astrologico in gran parte dalle influenze sottili di Saturno) per tutti quegli atti gravi e le azioni rivolte contro le leggi divine della natura.
Oltre all’influenza saturniana, il momento occulto di hiatus solare di quest’anno è fortemente modulato, come abbiamo detto prima, anche dalle energie benefiche e profondamente spiritualizzanti del pianeta Nettuno che, formando una doppia congiunzione – sia con il Mezzo Cielo che con l’asteroide Chiron (che si trova a sua volta in congiunzione con il Mezzo Cielo) – imprime a tutto il tema astrale un intenso significato e un orientamento spirituale. In effetti, l’influsso nettuniano è in relazione con la manifestazione degli stati di spiritualità più puri ed elevati, mentre le energie sottili specifiche dell’asteroide Chiron vengono considerate dall’astrologia esoterica in relazione sia con la guarigione spirituale che con la manifestazione della guida e della grazia del Maestro spirituale. La presenza di queste energie sottili astrali nel Mezzo Cielo (punto che indica la direzione evolutiva dell’intero piano astrale) esprime così un’ispirazione divina, una guida divina e uno straordinario impulso divino, che si correla con gli aspetti esoterici della stessa natura di quanto presentato in precedenza, il che sottolinea ancor più il carattere del tutto benefico e spiritualizzante di questa congiuntura astrale!
Altri aspetti astrologici importanti del momento occulto di Hiatus solare 2011
Sole in congiunzione con Venere
Questa congiunzione amplifica nell’essere la bellezza e la facilità d’espressione, conferisce forza e una grande energia nelle emozioni, amplificando l’ottimismo. Grazie a questa risonanza tra la sfera di forza del Sole e quella di Venere, siamo sostenuti ed ispirati ad offrire amore e felicità agli altri.
Sole in trigono con Giove
Il momento misterioso dello Hiatus solare di quest’anno è caratterizzato da una natura (energia) ardente, solare. Viene amplificato l’ottimismo e l’entusiasmo che facilitano la manifestazione spontanea dell’altruismo, il che aiuta ad avere la fiducia e il sostegno degli altri, soprattutto nelle azioni benefiche di gruppo. Così, questo momento occulto di Hiatus è un periodo propizio di manifestazione e amplificazione dello stato di fraternità spirituale, che ci aprirà verso vissuti sempre più sublimi, spirituali ed elevati. Soprattutto a coloro che osano trasformarsi profondamente dal punto di vista spirituale, con aspirazione e devozione, la Provvidenza offrirà diverse opportunità che gli permetteranno di ottenere il successo in quasi tutto quello che si propongono di realizzare di buono. Nella situazione in cui certe persone si confronteranno con alcuni test spirituali o con difficoltà e ostacoli, dove la sicurezza e la felicità verranno messe a repentaglio, la Grazia Divina si potrà riversare su di loro sotto forma di una forza spirituale ispiratrice e protettrice. Se ci confronteremo, nel periodo che seguirà (dal momento dello hiatus solare fino al successivo) con simili prove spirituali, è bene ricordarci (e rapportarci costantemente) alla seguente idea-forza: “Dio non mette mai alla prova più di quanto una persona possa sopportare”, e “La Provvidenza aiuta gli audaci e pieni di aspirazione spirituale”. In questo modo potremo superare al meglio tutte queste prove.
Sole in trigono con Plutone
Questo aspetto astrologico fa sì che le energie sottili astrali che si manifestano nell’attuale momento di Hiatus solare facilitino la manifestazione, nel periodo che segue, di una straordinaria forza di concentrazione e di una volontà ferma. Grazie all’amplificazione di queste energie dentro di noi potremo avere a disposizione una straordinaria capacità di rigenerazione e di trasformazione in tutti gli aspetti della vita. Viene in più amplificato il discernimento, ossia l’ispirazione ad agire sempre più in armonia con la Volontà Divina. Nella maggior parte dei casi, questa risonanza occulta faciliterà la riuscita delle meditazioni e dei diversi procedimenti yoga speciali, aprendoci interiormente ad un’evoluzione spirituale accelerata. Questo aspetto astrologico ci permette inoltre di connetterci molto più intensamente con l’energia onnipotente della Volontà Divina.
Per risonare appieno con le misteriose energie onnipotenti della Volontà Divina, che si manifesteranno con molta intensità durante il privilegiato momento dello hiatus solare di quest’anno, consigliamo a tutti i partecipanti alla meditazione eccezionale in spirale YANG che si terrà in questa occasione di rapportarsi allora pieni di fervore e umiltà alla Grazia Divina. Non dimentichiamo che tutti coloro che con umiltà e fede chiedono a Dio, riceveranno.
Inoltre, alle persone piuttosto vitali che desiderano amplificare tantissimo l’aspirazione spirituale e beneficiare pienamente degli influssi benefici sottili del Sole che si trova in trigono con Plutone, consigliamo di prepararsi al meglio facendo la Preghiera di 24 Ore tre, quattro giorni prima di questo momento.
Tenendo conto degli aspetti del tutto eccezionali, consigliamo in più a tutti i partecipanti a questa meditazione in spirale Yang di Hiatus (soprattutto a coloro che prima di questo momento non si sentono molto pronti dal punto di vista spirituale) di realizzare la tecnica del Parafulmine almeno 7 volte, nel mattino del 27 Agosto 2011 (o eventualmente qualche ora prima della meditazione di Hiatus). Questa modalità di preparazione sottile e spirituale è ancor più necessaria in quanto l’aspetto di trigono tra il Sole e Plutone si manifesta molto intensamente durante tutto il periodo dello Hiatus solare, e non solo nel momento di massimo.
Potremo così essere divinamente ispirati e sapremo sempre come agire in perfetto accordo con la Volontà di Dio Padre, usando al massimo tutte le nostre energie e risorse. Spesso beneficeremo di un’energia soprannaturale, divina, che amplificherà tantissimo la capacità di rigenerazione e di trasformazione dei diversi aspetti della vita. Inoltre, potremo beneficiare di una maggior capacità di concentrazione e di una volontà più ferma, mentre le diverse capacità superiori di natura occulta (telepatia, chiaroveggenza, intuizione spirituale, ecc.) saranno molto amplificate nel nostro universo interiore grazie a questo aspetto di trigono tra la sfera di forza sottile del Sole e la sfera di forza sottile del pianeta Plutone.
L’ineffabile stato di armonia interiore sempre più completa che potremo vivere ci permetterà (grazie alla profonda presa di coscienza di questo aspetto astrologico) di diventare dei veri e propri relè spirituali, tramite i quali si manifesta incessantemente la Volontà e la Grazia di Dio Padre. (Questi effetti risultano anche dalla posizione astrologica della sfera di forza del Sole, in trigono con Plutone, nella costellazione della Vergine)
Soprattutto per questo è necessario partecipare a questa manifestazione spirituale quanto più aperti interiormente e pieni di umiltà, prendendo coscienza del fatto che la misteriosa energia della Volontà di Dio Padre (che si manifesterà in modo straordinariamente intenso al momento dello Hiatus) risveglia pienamente in noi uno stato di energizzazione benefica del tutto straordinaria, che faciliterà moltissimo la traslazione cosciente nella coscienza sopramentale di Dio Padre. Chi si aprirà così, aspirando freneticamente affinché la Volontà di Dio Padre diventi sempre più anche la sua, potrà diventare un vero e proprio relè con cui si manifesterà la Coscienza Sopramentale di Dio: grazie a questa esemplare mobilitazione, diventeranno capaci di ottenere come per magia, quasi senza alcuno sforzo, il successo in tutto quel che faranno di natura spirituale, sentendosi sempre più sostenuti e spronati dalla Coscienza Divina Sopramentale.

 

Venere in trigono con Plutone
Grazie alla posizione astrologica della sfera di forza sottile del pianeta Venere in trigono con la sfera di forza sottile del pianeta Plutone – combinazione molto favorevole, benefica, di sottili energie astrali – che si manifesta in questo momento di hiatus solare, potremo provare con forza e sperimentare le più elevate e sublimi forme di amore, ispirate da Dio Padre. Allo stesso tempo, potremo scoprire che nell’ambito dei giochi amorosi pieni di amore, trasfigurazione e continenza, grazie alla trasmutazione del potenziale sessuale creatore in energia e alla sublimazione armoniosa di questa energia nei piani superiori del nostro essere in forme sempre più raffinate, arriveremo alla fine a sperimentare (nella coppia) stati di adorazione mistica verso Dio.
Pertanto, gli amati sufficientemente aperti affettivamente nelle loro relazioni di coppia potranno trasformarsi tantissimo per mezzo dell’amore trasfigurante, beneficiando loro per primi dell’amore che proveranno per l’altro e sprigionando molteplici trasformazioni benefiche nella persona amata, risvegliando con il proprio esempio nei loro cuori l’amore per Dio.

 

Venere in opposizione con Nettuno
Le energie sottili benefiche che si manifesteranno, nella speciale integrazione del momento di Hiatus, di opposizione tra la sfera di forza di Venere e la sfera di forza di Nettuno (che nell’astrologia esoterica viene considerato un’ottava superiore del pianeta Venere) ci aiuteranno a cogliere più facilmente e prendere più coscienza e in profondità dell’importanza dell’energia dell’amore, che sapremo a nostra volta manifestare per gli altri (innanzitutto nelle nostre relazioni di coppia). Molti yogi potranno avere la rivelazione che amando Dio e mettendoLo sempre al primo posto nella loro vita, riusciranno a scoprire e sperimentare pienamente l’amore ideale a cui aspirano. Potranno così sentire con forza e sperimentare le più elevate e sublimi forme di amore divino. Soprattutto coloro che durante la meditazione di hiatus sapranno essere pieni di aspirazione e sufficientemente attenti e ricettivi alle sottili energie benefiche del momento di hiatus solare, potranno percepire facilmente e prendere coscienza intensamente dello stato di relè occulto tramite il quale l’amore divino si riversa nei cuori delle persone amate. In più, è bene ricordare che l’induzione dello stato di trance romantica è notevolmente favorito da questa sottile congiuntura astrale.

 

Marte in quadratura con Saturno
Questo aspetto astrologico ci mostra che è giunto il momento in cui dobbiamo dare prova di maturità spirituale e assumerci maggiori responsabilità o fare coscientemente sforzi ancora più grandi per realizzare quel che ci siamo proposti, per scoprire e realizzare la nostra missione spirituale in questa vita.
La sfera di forza sottile di Saturno governa il senso di responsabilità e del dovere, poiché il suo influsso astrale è strettamente collegato alla manifestazione e al rispecchio del KARMA individuale. Per questo, le energie sottili di questa configurazione planetaria ci determineranno, e spesso se è il caso ci COSTRINGERANNO (alla cosiddetta “SCADENZA”, quando dovremo “pagare” per le nostre eventuali azioni cattive del passato) a diventare gradualmente coscienti di tutto quello che è veramente buono, armonioso e divino, sia per la nostra evoluzione spirituale che per tutti gli altri, agendo con pazienza e perseveranza in questo senso.
In questo modo, tutti coloro che si assumeranno coscientemente, con maturità e anche molto entusiasmo, i propri doveri e responsabilità individuali, anche se questo potrebbe richiedere uno sforzo ancor più intenso, potranno poi superare con successo al momento opportuno tutti gli eventi e le prove spirituali. Potremo convincerci così tutti che scoprire la nostra missione spirituale è perfettamente possibile usando il libero arbitrio e assumendoci consapevolmente gli sforzi (e talvolta i sacrifici) che saranno necessari per compierla.
Saturno in sestile con il Nodo Nord lunare
Questo aspetto astrologico benefico potrà aiutare tantissimo tutti quelli che si sono già proposti in modo fermo di compiere alcuni progetti benefici, divinamente integrati, o che si focalizzeranno con forza nel raggiungere certi ideali benefici.
In più, se faranno attenzione, potranno ricevere nel tempo misteriosi segnali di successo, sotto forma di alcune bellissime sincronicità.
Questi segni divini aiuteranno a capire che assumersi le responsabilità e lo sforzo sostenuto e perseverante saranno tali da rivelare e aiutare a compiere la propria missione spirituale in questa vita.

 

I PRINCIPALI SIGNIFICATI ASTROLOGICI DEL MOMENTO OCCULTO DELLO HIATUS SOLARE 2011
– completamento realizzato dall’astrologa Rodica Purniche –
– in questa analisi è stato usato il sistema occidentale delle case uguali –
– la redazione finale del testo è stata realizzata dal professore di yoga Nicolae Catrina –
1. L’Ascendente nel Segno zodiacale dei Gemelli
Al momento occulto dello hiatus solare di quest’anno, l’Ascendente si trova nel segno zodiacale dei Gemelli, segno di espressione dell’elemento sottile Aria e della qualità della mobilità. La natura mutevole è legata alle modifiche e all’adattabilità, che sotto l’impulso astrale dell’Elemento Aria sostiene e amplifica particolarmente il bisogno di conoscere e di movimento, di imparare, la comunicazione di ogni genere (ad esempio, verbale o non verbale, scritta o orale, in lingua materna o in un’altra lingua, tra il nostro livello attuale di coscienza e di esistenza e altri livelli della manifestazione, ecc.), i cambiamenti di ogni tipo, le correlazioni, le analogie, la trasformazione tramite la comprensione, il controllo del mentale, ecc. La sua influenza prevalente è di natura mentale, intellettuale e versatile.
È un Segno che marca la fine della primavera, che disperde le energie che fino ad ora hanno sostenuto la rinascita della Natura e il ritorno del mondo vegetale alla vita, preparando l’ambito sottile per le energie specifiche dell’estate, che sono quelle della maturazione. In questo senso, potremmo dire che, così come la pianta crescendo tende profondamente verso l’infinito del Cielo, altrettanto l’essere umano che vuole veramente CAPIRE l’esistenza e il suo senso, aspira a superare e trascendere definitivamente i propri limiti.
Il segno zodiacale dei Gemelli è governato dal pianeta Mercurio, il più vicino al Sole, noto nell’astrologia occidentale anche come il “pianeta androgino” (o ermafrodita), e nell’astrologia vedica come il “pianeta eunuco”. Queste denominazioni piuttosto strane a prima vista sono dovute al fatto che Mercurio, a differenza degli altri pianeti, non ha un genere (o polarità, o simbolicamente parlando un “sesso”) ben definito. Il suo influsso sottile è neutro, potendo così prendere temporaneamente in “prestito” (durante una certa congiuntura astrale) le caratteristiche polari (o + o -) del pianeta con cui si trova in relazione più stretta. Al momento occulto dello hiatus solare di quest’anno, Mercurio si trova in congiunzione molto stretta con la Luna, il che amplifica particolarmente la ricettività, l’empatia, la sensibilità, la qualità di “nutriente” a livello mentale, tutte energie di cui impregnerà sia l’Ascendente che il Segno zodiacale Vergine (in cui si trova il Sole), che è anche il suo domicilio notturno.
Oltre a questa qualità acquisita di Mercurio (l’amplificazione del suo aspetto ricettivo), si trova anche in ricezione mutuale con il Sole, altra qualità energetica speciale che fa di Mercurio un pianeta molto importante al momento occulto dello hiatus solare di quest’anno.

 

Considerazioni generali sul segno zodiacale dei Gemelli
a) considerazioni astronomiche
In seguito al movimento di precessione degli equinozi, la costellazione dei Gemelli viene localizzata in questo momento, dal punto di vista astronomico, circa tra 0º-27º Cancro e tra 30º sud e 100º nord dell’Equatore, tra la costellazione del Toro e quella del Cancro. Lo possiamo vedere d’inverno, alto sull’orizzonte, verso sud. Si dice che porti fortuna ai marinai. La sua parte occidentale si trova sulla Via Lattea, dove si possono notare molti sciami stellari aperti, e il più importante è M35 (con 200-300 stelle in formazione). Le più importanti stelle di questa costellazione sono Castore e Polluce. Polluce è una stella 60 volte più splendente del nostro Sole, di colore rosso-arancio. Castore, di colore bianco, è stata a lungo considerata una stella doppia, per poi constatare che si tratta di fatto di una stella multipla, dove la distanza angolare tra le sue componenti è in lenta crescita negli ultimi 30-40 anni. Recenti osservazioni hanno dimostrato che, in realtà, Castore è un sistema solare complesso, formato da 6 stelle.
Delle 12 costellazioni zodiacali, la costellazione dei Gemelli contiene probabilmente il maggior numero di stelle doppie (o “gemelle”), come Tejat, Zeta Geminorum, 38 Geminorum o Kapa Geminorum. Di conseguenza, la sua stessa denominazione e il segno zodiacale omonimo dimostrano l’esistenza di un livello di civiltà e di spiritualità nettamente superiore a quello attuale dei fondatori della conoscenza umana, che hanno intuito questa specificità delle stelle componenti la costellazione dei Gemelli. Le stelle fisse importanti della costellazione, Castore e Polluce (Alpha e Beta Geminorum) segnavano circa nel 6000 a.C., il punto vernale (ossia, il momento dell’equinozio di primavera).
Questo fatto era già una tradizione a quell’epoca, in quanto i babilonesi, ad esempio, si orientavano già attorno all’anno 8000 a.C. con queste stelle e redigevano i loro calendari, nell’era dei Gemelli, dopo la prima Luna Nuova che seguiva l’equinozio di primavera. Tra l’altro, si pensa che questa Era dell’umanità abbia segnato il passaggio all’attuale razza umana dal periodo tribale e nomade al periodo sedentario, quando iniziarono ad apparire i primi insediamenti umani di durata, e poi il bisogno costante delle comunità umane di perfezionarsi con la cultura e la civilizzazione. Per questo si può dire, non a caso, che un altro mito dei gemelli – quello dei fratelli Romolo e Remo – sia legato alla fondazione di Roma, che poi divenne un vero e proprio impero. È da notare il fatto che la prima pietra di Roma venne messa nella data in cui dal Nodo Nord lunare transitava la stella fissa Mekbuda, la cui natura è simile in gran parte a quella di Mercurio, e in parte minore a quella di Venere.
Ai nostri giorni, a causa del fenomeno di precessione degli equinozi, la costellazione dei Gemelli non segna più il primo mese dell’anno astrologico, ma il terzo.
L’immagine della costellazione è quella di un rettangolo quasi perfetto, dove ogni lato lungo è segnato dalle due stelle, Castore (Alpha Gemini) o il “gemello del nord” e Polluce (Beta Gemini) o il “gemello del sud”. I sumeri e i babilonesi chiamavano questa costellazione “i grandi gemelli”, senza dare un nome alle sue stelle fisse. Nomi che apparvero più tardi, dagli astrologi e astronomi greci. I due fratelli gemelli sono rappresentati cavalcando bianchi cavalli, oppure abbracciati che si guardano con tanto amore l’uno di fronte l’altro.
Le stelle che la compongono hanno in generale una natura sottile simile a quella di Mercurio e, in minor misura, con Venere, mentre quelle più brillanti si dice che abbiano caratteristiche saturniane. Le stelle fisse importanti sono: Propus (03º26’ Cancro), Tejat Posterior (05º18’ Cancro), Alhena (09º06’ Cancro), Mebsuta (09º56’ Cancro), Alzirr (11º13’ Cancro), Mekbuda (14º59’ Cancro), Wasat (18º31’ Cancro), Castor (20º14’ Cancro), Pollux (23º13’ Cancro).
b) Considerazioni mitologiche
La denominazione della costellazione dei Gemelli e dell’omonimo segno è di provenienza latina, ma ha anche origini in altre antichissime tradizioni del mondo.
Gli egizi la chiamavano “Horus il giovane e Horus il vecchio”. I sumeri e i babilonesi “I Grandi Gemelli”. I greci si riferivano ad essa con il termine didymoi (“fratelli gemelli”), o più poeticamente con l’espressione “Stelle di Leda”. Poi i greci battezzarono anche le stelle più importanti, chiamandole Kastor e Polydeukes, che poi divennero le attuali denominazioni latine di Castore e Polluce.
Il simbolismo della costellazione proviene dal mito di Leda, la bella mortale i cui figli, Castore e Polluce ebbero un destino molto diverso, a causa della loro paternità: Castore era il figlio di un mortale, mentre Polluce era figlio di una divinità. In questo senso, il mito conserva l’origine reale dell’essere umano, al contempo celeste e terrestre, dove la sua evoluzione reale dipende dalla sua aspirazione costante e frenetica nel trascendere questa dualità. Castore, il fratello mortale, accede alla vita spirituale grazie alle preghiere ferventi di Polluce, il fratello immortale. Si dice che Zeus li mise sulla volta celeste, come ricompensa per quanto si amarono fraternamente e in maniera sublime durante la loro vita terrestre.
Inoltre, si comportarono come degli eroi, adorati sin dai tempi antichi come protettori dei marinai, che possono allontanare con le grandi onde gli attacchi dei pirati. Essendo spiriti avventurosi, si unirono alla spedizione di Giasone e dei celebri argonauti, guidando la nave Argo sul Mar Nero alla ricerca del Vello dorato, proteggendo l’imbarcazione durante il viaggio a Colchide. La leggenda della loro nascita è più che mai affascinante, figli di Leda, sono in realtà due coppie di gemelli, dove ogni coppia (un maschio e una femmina) nascono da un diverso ovulo – Elena e Polluce sono i figli di Zeus, mentre Castore e Clitemnestra sono figli di Tindaro, il marito mortale di Leda.
Nel medioevo, l’immagine mitologica dei gemelli veniva rappresentata con un maschio e una femmina, rappresentati nell’ipostasi dei “due pavoni”, senza alcun riferimento alla loro polarità sessuale.
Nel simbolismo esoterico dell’astrologia indiana e vedica, ritroviamo i gemelli celesti ASHVINI, chiamati anche i “due guaritori divini”, NASATYA e DASRA. Si racconta che vissero non solo come entità spirituali molto elevate, ma anche come esseri umani, che nella loro esistenza fisica fecero guarigioni che superano di gran lunga le attuali capacità della medicina. Sin dai tempi vedici, sono ancor oggi chiamati con molto fervore in India nelle situazioni di sofferenza e di pericolo. Il loro simbolismo è molto ricco e complesso, legato all’applicazione pratica delle conoscenze iniziatiche.
Nei Veda si racconta che il dio del Sole (SURYA) si sposò con TVASHTARA, figlia di VISHVAKARMA, il costruttore dell’universo, che però dopo un po’ si rese conto che era difficile adempiere alle responsabilità coniugali con un marito che quasi la accecava con il suo brillare. Per scoprire il suo DHARMA (missione spirituale), ella decise di fare un certo TAPAS. Una volta presa questa decisione, istruì la sua ombra CHHAYA di aver cura di SURYA fino a quando lei sarebbe ritornata a casa. SURYA considerò CHHAYA come sua sposa e se ne innamorò follemente. Quando TVASHTARA ritornò a casa e si rese conto di quello che era successo in sua assenza rimase molto ferita e abbandonò il marito. Non volendo tornare da suo padre, iniziò ad errare nelle sembianze di una lepre. Quando SURYA se ne rese conto, la cercò e quando la ritrovò la trasformò in un cavallo, accoppiandosi a lei. Da questa unione nacquero i due gemelli ASHVINI (“cavalli”), o gli uomini-cavallo (centauri), che poi vennero posti nel Cielo sotto la forma della costellazione ASHVINI.
Nella mitologia indiana si dice che i due ASHVINI siano dotati di un immenso potere curativo e di rigenerazione, rappresentando simbolicamente la forza rigenerante capace di restaurare la giovinezza perduta e ridare la vita ai moribondi (in altre parole, la “gioventù che non invecchia” o la “vita senza morte”). Per questa forza rigenerante e curativa eccezionale, occorre comunque una guida spirituale, affinché chi detiene questi poteri li sappia usare solo quando è bene.
La parola sanscrita ASHVA significa “cavallo” e rappresenta simbolicamente la forza fisica e il seme creatore maschile (lo sperma), ma anche il movimento completamente libero, irrefrenabile, dell’energia divina della vita. Sia il concetto di perfezione che il sentimento di totalità sono inclusi nel simbolismo complesso dei due ASHVINI. Essi sono in contatto con la fonte di tutte le forme di potere che si manifestano sul nostro pianeta e di tutte le possibilità creatrici. L’Assoluto Divino, rappresentato dal Sole, è la fonte di tutte le energie e manifestazioni, e il suo simbolo visibile (il Sole) è capace di controllare e mantenere l’universo sotto il suo comando. I due centauri divini (ASHVINI), quali suoi seguaci, rappresentano il potere che sotto il bagliore soggettivo e imperituro iniziano il movimento verso la materialità – verso il mondo delle ombre, CHHAYA.
Da tutte queste fonti mitologiche, la conclusione sui Gemelli è che la loro è una provenienza divina, espressione di un ‘energia mentale molto raffinata (l’uovo mitico da cui provengono è il simbolo di AKASHA, la memoria universale, così come dell’energia spirituale nel suo stato puro) e che le loro azioni più importanti sono il movimento, la guida, l’associarsi e la moltiplicazione
c) Considerazioni spirituali
Il simbolismo dei Gemelli come archetipo dell’omonima costellazione è ancor più complesso. L’impulso archetipico che genera il terzo segno dello Zodiaco rappresenta la fine dello stato androgino primordiale, manifestato dalle costellazioni dell’Ariete e del Toro, l’inizio della scissione nei due sessi polarmente opposti (ossia, l’inizio dello stato di dualità). Attraverso questo impulso, l’intelligenza cosmica divina si manifesta in stati sempre più differenziati. Qui inizia pertanto il processo di moltiplicazione o di proliferazione, dove l’”Uno” primordiale diventa “molti”.
Nell’intelligenza cosmica di Dio è presente l’energia che polarizza lo stato non manifestato di equilibrio (0), determinando così la comparsa (dallo stato neutro) degli aspetti negativi e positivi (o, da un’altra prospettiva, degli aspetti oggettivi e soggettivi) dell’esistenza. Il risultato di questa polarizzazione appare dalla naturale attrazione tra le diverse forme di esistenza. L’emanazione universale può svilupparsi solo quando la dualità si manifesta ad un livello sempre più profondo. La mente o l’intelligenza costituisce un’espressione sempre attiva dell’energia divina, che è dinamizzata dall’interazione reciproca delle componenti polarizzate.
La rappresentazione geometrica astrologica del segno dei Gemelli è composta da due linee verticali e due linee orizzontali, espressione schematica di due esseri umani totalmente polarizzati, a causa dell’”abbraccio” (polarizzazione) perfetto tra le energie positive e quelle negative della Manifestazione, unite insieme in una coppia. La giustapposizione di queste linee accentua la presenza delle energie femminili e maschili nella nostra struttura, generando attrazione, coinvolgimento e reciprocità in ogni attività creatrice.
La curva delle linee orizzontali mostra, nella parte inferiore l’attrazione verso la materialità, perfettamente equilibrata dall’attrazione verso la spiritualità della parte superiore. Ciò descrive benissimo la natura duale dei nativi dei Gemelli, che talvolta possono essere estremamente interessati da aspetti spirituali o al contrario farsi coinvolgere totalmente dalla materialità.
Il simbolo tradizionale del segno dei Gemelli esprime così la complessa trasformazione che risulta dalla differenziazione dei principi maschile e femminile e la loro unificazione.

 

2. La ricezione mutuale Sole-Mercurio sui segni zodiacali Vergine-Leone
La ricezione mutuale tra il Sole e Mercurio sui segni zodiacali della Vergine e del Leone avviene una sola volta l’anno. La sua durata varia da qualche ora fino a 29 giorni, nei casi in cui Mercurio si trova nel movimento retrogrado apparente.
Si tratta di una ricezione mutuale semplice, in quanto avviene tra pianeti “dello stesso tipo” (e il Sole e Mercurio vengono considerati in astrologia come pianeti “personali”). Allo stesso tempo, si tratta anche di una ricezione mutuale di vicinanza, in quanto Mercurio e il Sole si trovano su segni zodiacali subito vicini (Leone e Vergine).
L’energia specifica di questa ricezione mutuale ci potrà aiutare in quest’anno ad amplificare lo stato di “mente nel cuore e cuore nella mente”. Potremmo dire, per questo motivo, che questa ricezione mutuale costituisce una grande opportunità per raggiungere uno stato di armonia perfetta tra il piano mentale e quello affettivo. Se però questi due piani non tendono all’equilibrio, gli esseri umani in causa potranno vivere (coscientemente o meno) un permanente conflitto tra mente e cuore.
Negli intervalli in cui il Sole transiterà, fino al prossimo momento occulto di hiatus solare (del mese di agosto del 2012), i segni zodiacali della Bilancia, dell’Acquario e dei Gemelli potrebbero risentire di un certo stato di devitalizzazione, spossamento o stanchezza, in quanto i segni espressione dell’elemento sottile Aria sono i luoghi in cui gli influssi sottili del Sole si trovano di solito a detrimento.
Tenendo conto che il pianeta Mercurio ha 3 periodi di movimento retrogrado apparente all’anno, è molto indicato che i nativi dei Gemelli e della Vergine, oltre ai nativi con l’Ascendente su questi segni zodiacali (Gemelli e Vergine), sviluppino durante i periodi di movimento retrogrado di Mercurio, un maggior controllo sulla loro personalità e una maggior attenzione negli ambiti specifici governati da Mercurio nel loro tema natale (la circolazione, il movimento, la comunicazione, ecc.).

 

3. Piramide di Terra
Un altro importante aspetto del momento occulto di hiatus del 2011 è quello di Piramide.
Nota anche con il nome di Grande Triangolo o Triangolo maggiore, la Piramide è una configurazione astrologica particolarmente favorevole, ed espressione evidente dell’armonia sottile-energetica di un certo momento astrale. Rappresenta a livello individuale il risveglio e l’amplificazione di certi talenti o abilità speciali, la comparsa di alcune opportunità straordinarie nella nostra vita o anche l’incontro con la Grazia Divina, ma che ha bisogno anche del sostegno di alcune relazioni planetarie dinamiche (ad esempio, quadrature o opposizioni dove sono implicati i pianeti che la formano), affinché i frutti delle nostre buone azioni fatte in altre esistenze si concretizzino così e diventino compimenti, realizzazioni o meriti spirituali davanti a Dio. La piramide è formata solitamente da tre pianeti, ognuno trovandosi in trigono con gli altri due. A volte, uno dei pianeti componenti può essere in congiunzione con un quarto pianeta, il che accentuerà ancor più l’importanza di questa configurazione.
Al momento occulto dello hiatus solare di quest’anno è già formata un’eccellente Piramide di Terra sui segni zodiacali Vergine-Capricorno-Toro, formata dalla congiunzione Sole-Venere che si trova in trigono sia con Plutone che con Giove (che a loro volta realizzano l’aspetto di trigono). È una Piramide “pulita”, cioè dove tutte le sue punte sono nell’Elemento Terra, e allo stesso tempo una Piramide “potente”, in quanto:
– contiene la congiunzione Sole-Venere, che ne amplifica la forza;
– contiene i pianeti benefici Venere e Giove (rispettivamente il piccolo e il grande benefico del nostro sistema solare);
– due dei 4 pianeti che la formano sono pianeti lenti, Giove e Plutone.
La congiunzione si forma il 23 Agosto 2011, alle 21h25 (+3h00GMT) della Romania ed è attiva fino al 5 settembre 2011, alle 23h03 (+3h00GMT). In forma sottile rimarrà però attiva finché durerà il trigono Giove-Plutone, e soprattutto quando la Luna o un altro pianeta rifaranno la Piramide di Terra. (Il trigono Giove-Plutone è formato dal 30 maggio 2011 e durerà fino al 19 aprile 2012).
La congiunzione ha un particolare significato spirituale, attivandoci uno stato traboccante di vitalità, stabilità mentale (compresa un’ottima focalizzazione mentale nelle meditazioni lunghe), la capacità di concretizzare le idee astratte, la riuscita nelle azioni e nei progetti benefici ed una capacità di rinnovare radicalmente la nostra prospettiva sulla vita, quando stiamo realizzando un certo salto spirituale. conferisce resistenza di fronte alle difficoltà della vita, la possibilità di fare sforzi spirituale durevoli, benessere su tutti i piani, uno stato di generosità, il saper applicare saggiamente gli insegnamenti spirituali nella vita di tutti i giorni, spirito di sacrificio e altruismo incondizionato. Tutto questo potrebbe segnarci in modo visibile l’esistenza e diventare un aspetto definitivo della nostra crescita interiore.
Durante una simile congiunzione astrologica, la relazione con il mondo materiale e con i beni esistenti, per Grazia Divina, nella nostra vita, acquisiscono una dimensione più profonda. L’elemento sottile Terra (PRITHIVI TATTVA), essendo il “capolinea” (il punto terminale) dell’emanazione universale, contenendo così in sé tutti gli altri elementi o principi fondamentali (TATTVA) formanti il Mondo. Attraverso la risonanza benefica ed armoniosa con la terra sottile (PRITHIVI TATTVA) possiamo entrare e mantenerci in risonanza con il Tutto (con l’intera Creazione). Tutto quello che inizieremo adesso e che è di natura benefica (lunghi periodi di digiuno, lunghi ritiri spirituali, TAPAS o in generale tecniche spirituali di lunga durata, preghiere, lunghi viaggi, trattamenti di guarigione, costruzioni, opere artistiche molto ispirate, creazione di gruppi spirituali, ecc.) è sostenuto pienamente affinché si realizzi. Come esempio in questo senso, il tema natale del grande yogi Sri Aurobindo contiene una simile Piramide di Terra. Quando la scelta ferma di seguire un’autentica via spirituale viene fatta, l’aspirante comincia a controllare il piano materiale ad uso della sua evoluzione e per il bene altrui.
Sempre durante questa congiunzione si attivano altre due energie importanti per la nostra evoluzione, che hanno un fortissimo legame con la Legge dello Sforzo personale:
– per chi è attaccato (e allo stesso tempo limitato da) ai beni materiali e al piano fisico, per chi è sempre rinchiuso nelle sue limitazioni, rifiutando con ostinazione ogni trasformazione, è possibile che appaiano diverse perdite materiali – sia di natura interiore (dalle diverse carenze di sostanze minerali dell’organismo, fino alla perdita di organi o anche di parti del corpo) che di natura esteriore (dai diversi beni esterni fino alle persone vicine a cui rimangono, per ignoranza, attaccati);
– per chi evita, considera o si prende gioco del piano fisico, per chi non apprezza il valore degli aspetti materiali, che ne sostentano l’evoluzione spirituale, per chi non apprezza quel che ha, è possibile che arrivino delle lezioni materiali necessarie per riconsiderare gli aspetti di ordine materiale (compreso il corpo), essendo anche questi, in essenza, sempre manifestazioni di Dio.
I pianeti di questa piramide astrologica – il Sole (Luce della Coscienza) congiunto a Venere (raffinamento, piacere, emozione, estetica elevata), a Giove (occasioni favorevoli, cerimonie spirituali, la Grazia Divina, la relazione con la Guida spirituale) e Plutone (trasformazione profonda, Volontà Onnipotente e la Determinazione di Dio) – possono avere in questa combinazione dei loro influssi sottili astrali il senso di una totale rigenerazione del nostro essere e di ogni forma di vita.
4. Quadrato a T cardinale
Un’altra configurazione planetaria visibile nel tema del momento occulto dello hiatus solare di quest’anno è il quadrato a T cardinale, che abbiamo incontrato anche negli anni passati (a partire dal 2005), ad eccezione del 2008. Preannuncia possibili eventi conflittuali che hanno però lo scopo di aiutarci a superare le debolezze, a riconoscere e correggere i nostri errori, a riuscire nel realizzare quello che desideriamo.
Il quadrato a T cardinale di quest’anno però è meno importante degli anni scorsi, in quanto non è formato solamente da pianeti, ma anche dall’asteroide Giunone e dai pianeti Plutone e Urano, e avviene sui segni zodiacali della Bilancia, del Capricorno e dell’Ariete. Ad ogni modo, si produce nella Casa IV, VII e X, tre delle quattro Case molto importanti di un tema astrale, note anche come “Case relazionali”. Nel contesto in cui tutta l’attuale società attraversa una crisi relazionale di enormi proporzioni, è chiaro che i nostri valori relazionali, e in generale le nostre relazioni di qualunque tipo, saranno sottoposte ad un esame esistenziale e spirituale senza precedenti. Pertanto possiamo aspettarci che i rapporti generazionali, i matrimoni, le gerarchie sociali di ogni genere, le formule di governo, le istituzioni, le amministrazioni e tutto quello che significa relazione interumana siano sottoposte a tensioni, a prove o trasformazioni difficili da immaginare adesso, ma che saranno evidenti se saremo abbastanza attenti e lucidi su quello che accadrà da qui in avanti nella nostra vita affettiva.
In questo quadrato a T cardinale, il messaggio essenziale dell’influsso sottile planetario di Plutone è quello dell’urgenza di una nuova comprensione e modo di relazionarsi tra tutti gli esseri umani di questo pianeta.
Il messaggio della sfera di forza del pianeta Urano è che la nostra immagine pubblica, la carriera o la gloria effimera non siano i nostri ideali esistenziali, ma il rispetto della libertà individuale e l’interazione affettiva con gli altri, basata sulla purezza del cuore, perché l’unica energia che può unificare e armonizzare profondamente una coppia o un gruppo di persone è quella dell’amore. Simbolicamente, possiamo dire che nel quadro del tema dello hiatus solare di quest’anno il pianeta Urano “guarda”, dal livello della Case X nella Casa IV (che è correlata, tra l’altro, con l’anima e il cuore).
Là dove “guarda” (è rivolto) l’influsso uraniano si trova il terzo elemento componente il Quadrato a T cardinale: Giunone, l’asteroide dell’amore. Esso indica in generale l’amato/a ideale la cui ricerca, cosciente o meno, ci sprona sempre (sia che lo sappiamo o no) alla vita relazionale. Dall’altro lato, quando amiamo veramente, con tutto il cuore, una persona di sesso opposto, stiamo di fatto amando Dio (in essenza). Il presente Quadrato a T ci indica il fatto che è giunto il momento di prendere consapevolezza di questo aspetto spirituale.
Inoltre, il pianeta Urano rappresenta anche lo stato di amicizia sincera e profonda di cui abbiamo bisogno nella vita come valido sostegno alla fiducia, alla condivisione, alla cooperazione e all’aiuto reciproco. Forse non ci siamo mai chiesti come sarebbe la nostra vita se non avessimo neanche un amico, ma sicuramente ci verrebbe a mancare una dimensione importantissima del nostro essere.
Passare ad un altro modo d’interazione umana, ristrutturare la nostra visione sull’amicizia, sull’amore, gli affetti, la collaborazione, in coppia e in collettività devono basarsi d’ora in poi anche sul coraggio di essere sempre liberi e puri, insieme ad una volontà esercitata costantemente nel voler manifestare appieno tutti gli attributi divini della nostra vita con il nostro comportamento e in tutte le nostre relazioni: affettive, sociali, spirituali, ecc. In conclusione, possiamo dire, metaforicamente, che a differenza dei significati dei Quadrati a T degli anni passati, questo Quadrato a T cardinale è in realtà una specie di configurazione della felicità!
LE ENERGIE SOTTILI DELL’INIZIO E DELLA FINE DI UN CICLO TEMPORALE AL MOMENTO OCCULTO DELLO HIATUS SOLARE DEL 28.08.2011
1. Il momento occulto dello hiatus finale (corrispondente all’intervallo 7/7) dell’equinozio di primavera del mese di marzo
Il 2011 è un anno molto speciale, che ci obbliga ad alcune sintesi astrologiche, come pure alla presentazione (pur estremamente sommaria) del momento dell’equinozio di primavera, per capire meglio cosa significhino le magiche energie dell’Inizio e della Fine di un certo ciclo temporale.
L’equinozio di primavera, o più precisamente il momento occulto dello hiatus solare finale del 21 Marzo 2011 delle ore 01h20 (+2h00GMT) ora della Romania, fa parte della serie di eventi astrologici che non tutte le generazioni umane attraversano e di cui siamo contemporanei a partire dagli anni ’60. Questi eventi astrologici si devono ai pianeti trans personali Urano, Nettuno e Plutone, come segue:
– nell’intervallo 1957-1996 tutti e tre hanno transitato il segno zodiacale dello Scorpione, evento astrologico che succede una volta ogni 500 anni;
– nell’intervallo 1983-1996 Plutone è tornato nella sua casa zodiacale (il segno dello Scorpione), evento astrologico che avviene ogni circa 245 anni;
– nell’intervallo 1996-2003 Urano è tornato nella sua casa zodiacale (il segno dell’Acquario), evento astrologico che avviene circa ogni 84 anni;
– nell’intervallo 2011-2025 Nettuno ritorna e si mantiene nella sua casa zodiacale (il segno dei Pesci), evento astrologico che avviene ogni circa 167 anni.
Questi eventi astrologici segnano e caratterizzano diverse tappe della storia dell’umanità, lasciando il segno sulla nostra civiltà, sul progresso materiale e sull’evoluzione spirituale. Aprono e allo stesso tempo chiudono alcune epoche dell’umanità, come un perfetto orologio che niente e nessuno (nemmeno Dio) modifica. Guardando indietro, possiamo notare come, a partire dal 1957 e fino ad oggi, ci siano stati alcuni momenti profondamente significativi dal punto di vista astrologico, dovuti agli eventi menzionati sopra:
– un momento di intensificazione delle energie finalizzanti (ossia di fine di un ciclo temporale) segnato dal transito dei pianeti trans-personali dal segno zodiacale dello Scorpione (1957-1996);
– la realizzazione di alcuni aspetti di lunga durata dai pianeti lenti tra loro (la congiunzione Urano-Nettuno, l’opposizione Saturno-Urano, il sestile e il settile Nettuno-Plutone, la quadratura Urano-Plutone, che iniziano tutte nel 1950);
– la realizzazione delle ricezioni mutuali e degli agglomerati planetari in un settore zodiacale sempre più ristretto: Scorpione-Pasci nel 2005-2006 e Capricorno-Pesci dal 2007-2008 in poi.
A questi momenti speciali si aggiunge adesso un momento molto significativo dell’Inizio, il cui debutto è dato dall’equinozio di primavera di quest’anno 2011. Questo nuovo inizio è stato attivato dal pianeta Urano, che è entrato il 12 Marzo 2011, alle 2h48 (+2h00GMT) della Romania, nel segno zodiacale dell’Ariete, segno dell’Inizio, del risveglio alla vita, della primavera, della rinascita e della resurrezione. Così come i tre pianeti trans-personali hanno segnato la fine di una certa epoca (cosmica e umana) nell’intervallo 1957-1996, lo stesso si può dire a partire dal transito di Urano dal segno zodiacale dell’Ariete, che simbolicamente annuncia la “nascita” di una nuova umanità. Sarà però un processo più lento, che durerà più di 80 anni, fino a quando Nettuno e Plutone transiteranno completamente anche loro lo stesso segno zodiacale (Ariete).
Dobbiamo considerare anche il fatto che al momento occulto dello hiatus finale (7/7) in occasione dell’equinozio di primavera, l’Ascendente si trovava nel segno zodiacale del Sagittario, segno strettamente correlato, come si sa, all’evoluzione spirituale, mentre Giove, suo governatore, si trovava in quel momento nel segno zodiacale dell’Ariete e nella Casa V (dove si trovava anche la congiunzione complessa Sole-Urano-Lilith). È dunque possibile che questo nuovo inizio sia quello di una nuova umanità, che avrà altre priorità, altre fonti e risorse energetiche, altre concezioni sull’amore rispetto a quella attuale, ma soprattutto avrà un altro modo di rapportarsi, molto più semplice e vivo, verso Dio: Giove nel segno zodiacale dell’Ariete e nella Casa V indica anche un impulsione sottile senza precedenti da parte dei Maestri spirituali nella crescita accelerata a livello della coscienza dell’intera umanità, nella realizzazione di una nuova relazione uomo-Dio, basata su una comunicazione diretta e profonda dell’essere umano con Dio.
Inoltre, la congiunzione Giove-Mercurio del tema astrale del momento occulto dello hiatus finale del 21 Marzo 2011 si può interpretare anche come la possibilità – per ognuno di noi – di un nuovo inizio per quanto riguarda la relazione Guida spirituale – discepolo, che potrà anch’essa diventare molto più diretta (“da cuore a cuore”), basata su un amore divino, incondizionato e identificatore. La presenza a quel momento (dell’equinozio di quest’anno) del Sole, di Urano, Giove e Mercurio nel segno zodiacale dell’Ariete e nella Casa V mostra come, per Volontà infallibile e onnipotente di Dio Padre, i Maestri spirituali autentici e i discepoli modello potranno diventare, nel futuro prossimo, una forza divina unica e sempre trionfante.

 

2. Nettuno nel suo domicilio (il Segno zodiacale dei Pesci)
Questa situazione del pianeta Nettuno rappresenta un evento piuttosto speciale (nel sistema tropicale di case astrologiche) soprattutto per la Romania, se consideriamo che Nettuno si trova nei Pesci (e allo stesso tempo nella Casa IX) nel tema natale della Romania, ritornandoci dopo 167 anni.
Nell’astrologia esoterica si considera che Nettuno governa, a livello del nostro sistema solare, il fluido sottile astrale che avvolge tutto l’universo visibile e invisibile, le energie del subconscio e le nostre energie creatrici. L’immaginazione, la sensibilità, l’intuizione, la capacità di rispecchiare (riflettere), l’illusione e le forme ingannevoli delle apparenze e la capacità di trascenderle, la compassione, il sacrificio, l’abnegazione, il dono incondizionato di sé, la Coscienza Cristica o il riversarsi della Grazia di Dio sono le doti con cui questa sfera sottile planetaria porta nella nostra vita il bisogno del bello, gli ideali più elevati e sublimi, il buon senso (o il “senso del bene”), l’amore divino, la pace universale, ecc. Chiamato anche il “focolaio cosmico donatore di pace”, Nettuno guida e ispira in un modo sublime l’essere umano a negoziare, a mediare, ad armonizzare le tensioni, i conflitti e le avversità che possono apparire nella sua vita. Ci connette all’immenso oceano della Mente Divina onnisciente e onnicreante, alla Verità Divina Liberatoria e alla Suprema Energia della Conoscenza, che si riflette anche nel bisogno umano di conoscere poi di condividere la conoscenza in forme sempre più perfette e raffinate (anche estetiche).
Nettuno rappresenta, per il pianeta Terra, un importante canale sottile di riversamento della Grazia Divina, dell’aspirazione spirituale, l’ideale spirituale per definizione, la compassione infinita o la guarigione dai traumi dell’anima, ed è anche quello che ci indica pro