maestri e maestrine

Ma quanti pensano di saperne di yoga! Quanti pensano di insegnare la spiritualità! È incredibile come un esercito di fannulloni “new age” si spaccino, sotto mentite spoglie di qualche asana (mantenuta giusto il tempo della foto da pubblicare, calda-calda, su qualche canale) per insegnanti o maestri! Alcuni manco hanno avuto il tempo di leggere 200-300 libri – tanto per iniziare ad avere un’idea sullo yoga ed eccoli però pronti a spiegare mantra, posture, diete e chi più ne ha più ne metta.
Vero è che ognuno ha il maestro che si merita ma queste anime dovrebbero pure avere un po’ di dignità e di buon senso!! Eppure ci vuole poco per avere quella minima intelligenza, quell’umiltà e senso di responsabilità per capire che un cieco non può accompagnare un altro cieco.
Che passi mai loro per la testa che ci vorrebbe un po’ di esperienza personale (nonché cultura, lettura, assimilazione della teoria) prima di eleggersi insegnanti – pur ‘virtuali’ che siano?! Solo perché uno riesce a piegarsi in una qualche posturina yoga o perché non mangia carne e oplà!! il loro ego esplode accecandogli la vista con autoammirazione costante. Ergono dei monumenti a se stessi! Danno come esempio se stessi, sentendosi in “dovere” di aiutare gli altri!
Specie più pericolosa ancora (spesso incontrata): vengono a fare un corso di yoga, magari solo per poco tempo (tanto, secondo loro, l’iter spirituale non dev’essere lungo); la loro ricetta: basta essere sempre felici, respirare appieno, dire qualche mantra sentito qua e là, comprarsi abiti indiani e incensi esotici. Continuano poi da soli, spargendo largamente consigli o aprendo corsetti di yoga, di meditazione o chissà cos’altro, come se si potesse barare sulla spiritualità, come se potessero ingannare qualcuno con le loro misere maschere da falsari.
Rimango del mio parere: non si può mentire insegnando agli altri ciò che non si è ancora assimilato. NON SI PUÒ SVENTOLARE LA BANDIERA DI UN PAESE NON CONQUISTATO!