L’ENERGIA DEL PENSIERO

La potenza del pensiero, come noi lo sviluppiamo, tempo fa sarebbe risultata incomprensibile e stravagante per il pubblico occidentale e nessuno ci avrebbe creduto; oggi invece, l’eco di questo grande insegnamento ha raggiunto anche l’occidente. Qualsiasi studioso di scienze occulte sa che l’atmosfera- pensiero di un paese o di una nazione non è che la risultante del pensiero di coloro che vi hanno vissuto e vi vivono attualmente. Chi facesse attenzione viaggiando negli Stati Uniti, allo spirito che anima le diverse città, noterebbe subito il contrasto esistente fra esse. Infatti il pensiero dei primi venuti, influenzò e si aggiunse a quello dei successivi e così via, mutando il tutto nel corso dei secoli. La differenza però, se non appare parlando coi singoli cittadini, diviene palese quando si guarda allo spirito del luogo. Queste particolarità dell’atmosfera-pensiero, sono rilevate dal popolo nell’espressione comune dell’aria che non si addice di un dato posto. Esse poi, possono essere modificate anche da pochi potenti pensatori che emettessero nella giornata forti onde di pensiero; a causa di quel principio per cui i pensieri forti distruggono quelli deboli e i positivi si contrappongono ai negativi. Chi entrasse, quindi, in una città con potenti manifestazioni mentali ne sarebbe subito influenzato; mentre in una comunità “assonnata” il suo pensiero si intorpidirà. Tutto questo vale molto meno per chi ha una grande personalità, che anzi riuscirà a modificare gli altri, ma ciò non accade per la massa. Allo stesso modo esistono luoghi che, colmi dell’atmosfera di chi li aveva abitati, sono notoriamente sfortunati, anche se individui dalla forte personalità potrebbero capovolgere queste onde. Così ci sono dimore che danno una sensazione di pace e di benessere, altre che sono fredde ed inospitali. Alcuni negozi danno fiducia, in altri ci si ritrova a stringere il portafogli; da posti in cui si sono commessi delitti, deriva una sensazione angosciosa creata sia dagli attori che dalle vittime. L’atmosfera che permea le prigioni risulta orribile per i più sensibili, come pure è piacevole quella degli ospedali o dà pace e bontà quella di una chiesa. Naturalmente il discorso è molto più complesso e noi lo trattiamo a grandi linee. Questo vale anche per le persone; alcuni diffondono gioia, forza, coraggio, altri pena, dolore, malinconia. Le onde di pensiero che emettiamo sono attirate e attraggono i pensieri della stessa natura, che, similmente alle nuvole, formano vari strati sullo spazio, senza con ciò voler dire che lo spazio occupato da uno strato esclude l’altro; ma anzi lo stesso spazio può racchiudere mille pensieri diversi che non si disturbano affatto, tranne la fusione di quelli simili. Ma non possiamo soffermarci oltre su queste minuzie e ci vediamo costretti a passare oltre. Abbiamo detto che ogni individuo attira i pensieri simili ai suoi e ne è, a sua volta, influenzato; chi nutre quindi pensieri di odio, sarà sommerso dall’afflusso di cattivi pensieri, peggiorando sempre più il suo stato mentale e si attirerà (purtroppo) circostanze che gli permetteranno di tradurre questi pensieri in azioni. Cerchiamo quindi di nutrire sempre pensieri alti e nobili e ci vedremo accanto le situazioni per esplicarli, oltre ad attirarci pensieri di altri uomini che si uniranno ai nostri, dato che l’ambiente ce lo creiamo coi “pensieri”, che possono annullare, se lo vogliamo, i pensieri avuti nel passato. Questa è un’arte ben nota agli oratori che spesso lasciano trasparire la potenza del loro pensiero dietro le parole, quasi a farli divenire vere e proprie forze viventi, tanto da apparire con la stessa veemenza che avrebbe la persona che le ha emesse in una discussione. Allo stesso modo pensieri di menti malvagie o egoiste, emessi inconsciamente, si fanno risentire spiacevolmente; ma vogliamo rassicurarvi in proposito, in quanto possono essere neutralizzate mantenendo la fiducia in noi stessi. Anche la più debole persona che sia colma di amore e fiducia universali è assai più forte di chi usa i pensieri per scopi egoistici. Cerchiamo quindi di avere sempre l’approvazione del nostro “io superiore” per non trovarci responsabili di conseguenze spiacevoli, in quanto non saremo puniti per queste cose ma da queste cose. Che la nostra regola sia:”Non inviare ad altri pensieri che non vorresti fossero mandati a te”.
La Pace sia con Voi.
Yogi Ramacharaka.