CONTRO L’ATTACCAMENTO

Tu hai un diritto particolare all’azione, ma in nessun caso un diritto ai suoi frutti; non essere come uno che dipende dal frutto del karma; e non sia in te neanche attaccamento alcuno alla non-azione. Ben saldo nello Yoga, compi le opere tue, o possessore della ricchezza, dopo aver messo da parte l’attaccamento, con la stessa disposizione d’animo rimanendo, nel successo e nella sconfitta: la mente in equilibrio ha il nome di yoga.
E quando, come la tartaruga che ritrae in se stessa le sue membra, tu, uomo, ritrai i tuoi sensi dagli oggetti, allora il tuo intendimento è stabile.
Bhagavad Gita, canto 2